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illuminazione led

Come risparmiare fino al 90% di energia per l'illuminazione

Per essere più precisi le percentuali sono da dividere nel confronto con le vecchie tecnologie

  • 93% rispetto a tecnologie alogene o a filamento
  • 70% rispetto a tecnologie a ioduri metallici
  • 52-66% rispetto a tecnologie a fluorescenza (neon o compatte)

"I LED stanno diventanto la tecnologia dominante per l'illuminazione – L'Italia registra entrate attuali pari a 12.8 milioni di euro, in un'espansione che, a livello globale, sfiorerà 1.4 miliardi di euro entro il 2017" (fonte Frost & Sullivan).

I LED sono destinati, nel tempo, a sostituire via via le lampade tradizionali ad incandescenza, le alogene e le lampade a fluorescenza. La loro illuminazione è più efficiente dal punto di vista energetico, ha una durata maggiore ed è più sostenibile.

Le applicazioni vanno dal settore industriale a quello dell'illuminazione stradale, dalle molteplici applicazioni creative per negozi o locali pubblici, a giochi di luce sia nelle nostre abitazioni che negli spazi aperti, riescono ad illuminare zone e luoghi ove con le tecnologie tradizionali non sarebbe stato fattibile.

Tutti i vantaggi dei LED

risparmio energetico
durata di funzionamento (da 25.000 a 150.000 ore)
assenza di costi di manutenzione
elevato rendimento luminoso (rapporto lumen/watt)
luce pulita perchè priva di InfraRossi (IR) e di UltraVioletti (UV)
facilità di realizzazione di ottiche efficienti in plastica
flessibilità d'installazione del punto luce
possibilità di un forte effetto spot (sorgente quasi puntiforme)
funzionamento in sicurezza perchè a bassissima tensione (dai 3 ai max 24V)
accensione a freddo (fino a -40°C) senza problemi
ampia posilità di temperature colore differenti (2800-3000-4000-5000-6500°K)
eccellente resa cromatica (CRI superiori a 80)
insensibilità ad umidità e vibrazioni
assenza totale di mercurio o piombo
non emettono calore, ma lo trattengono al loro interno
durata non influenzata dal numero di accensioni/spegnimenti
non cambia la sua luminosità o resa cromatica nel tempo
compatibilità con tutti gli attacchi e le tensioni di alimentazioni

Prodotto garantito

La qualità del prodotto la si può riconoscere da alcuni fattori importanti.
La garanzia deve essere di 2 anni "illimitata" per accensione 24h su 24h (quindi senza nessuna limitazione) per gli usi standard, ma può arrivare anche hai 5 anni nell'applicazione d'illuminazione industriale o stradale.

Anche il valore di durata garantita non deve essere con limitazioni, qualunque valore deve tenere presente l'accensione della lampada continuamente (25.000, 30.000, 50.000, 100.000, 150.000 ore).

Lo chassis deve essere con alte performance di dissipazione del calore, l'alluminio è il miglior conduttore, la ceramica o il vetro i peggiori, ma oggi l'alluminio viene nascosto sotto protezioni di plastica.

La tecnologia costruttiva del led è importantissima, per evidenziarla i costruttori citano quale "chip" led è stato utilizzato e di quale produttore, se di tipo SMD Sourface Mounted Device (molto performanti ma più costosi) o COB Cups On Board (meno performanti ma con costi di produzione contenuti).


Le forme delle lampade

Molto spesso si sceglie una lampada per la forma e il design.

Nel caso delle lampade a LED non soffermatevi a questa caratteristica perchè il design non è ricercato, in quanto la forma è studiata, allo stato attuale dell tecnologia, per ottenere la miglior dissipazione possibile del calore emesso dal led.
Quindi "più bello" non significa "più performante".


Intercambiabilità

Le lampade a LED possono sostituire quasi tutte le lampade in commercio, le uniche escluse sono quelle a ioduri metallici e le alogene a "bacchetta" (quelle delle piantane per capirci).

Le lampade a ioduri hanno attacchi diversi e necessitano di trasformazioni e controlli elettronici particolari, non è possibile sostituire solo la lampada, occorre sostituire tutto il corpo illuminante.

Nel caso delle lampade alogene a bacchetta, ossia lineari, esistono delle soluzioni per poterle sostituire, ma allo stato attuale della tecnologia non si raggiunge la medesima quantità di resa illuminante.


Temperatura colore

Questo parametro aveva scarsa importanza nelle lampade a filamento, perchè era sempre a 2700°K, definito più comunemente "luce calda". Ha iniziato ad avere qualche differenza quando arrivarono i tubi fluorescenti (o neon) dove esistevano almeno un paio di alternative, la luce calda a 2800°K e la luce più fredda a 4000°K, fino ad arrivare anche alla 6000°K.

Un approccio più consapevole arrivò con l'introduzione delle alogene chiamate "dicroiche", alimentate in bassa tensione (12V) e dotate di parabola che orientava il fascio luminoso. Queste lampade aprirono lo spettro delle scelte di temperatura colore, ma la scelta era ancora per esperti della luce o non per i comuni utenti.
Il LED permette di scegliere in un'ampia gamma di temperatre colore, così da poter adattare la fonte luminosa con gli arredamenti dei locali da illuminare, siano essi delle abitazioni che dei capannoni indutriali.
Inoltre i LED hanno un'eccellente resa cromatica, ossia la capacità di riprodurre fedelmente il colore di un oggetto illuminandolo. Il valore che lo definisce è il CRI (Color Rendering Index), da 80 a 95 sono eccezionali, in quanto il parametro massimo è 100.


Adattabile

La tecnologia del led sta spingendo anche all'utilizzo di nuovi prodotti, precedentemente non realizzabili, quali le strisce.
Principalmente per uso decorativo o scenografico, oggi sono uno dei sistemi illuminanti più utilizzato per effetti di luce d'accento, per luce soffusa, per luce colorata, sia in ambito di casa che di attività.
La striscia a led esiste anche con gradi di protezione elevata agli agenti atmosferici o all'acqua, così da poter essere applicate anche per uso esterno, o addirittura ad immersione.
Sono alimentate a bassa tensione: le vecchie versioni a 12 Vcc, le nuove a 24 Vcc, per cui necessitano sempre di alimentatori esterni, anche se molto contenuti.
Sono il prodotto più sofisticato, infatti esistono regolatori in grado di fare accensioni da una minima percentuale di luce fino al 100%, oppure di controlli che possono cambiare i colori nello sprettro RGB.
Oggi sono anche disponibili sistemi di controllo sia WI-FI che attraverso gli smartphone, per gestire dalle applicazioni l'illuminazione creata.


Dobbiamo cambiare i nostri metri di misura

La tecnologia a led sta cambiando la nostra percezione dell'illuminazione, non possiamo più utilizzare il Watt per quantificare il grado di potenza illuminante, era un parametro già errato in precedenza, perchè l'unità di misura della luce da utilizzare è il LUX o il LUMEN.
Il Watt è tutt'ora il parametro del consumo, quello che ci dà l'indicazione necessaria a comprendere di quanta corrente ha bisogno per funzionare.
Se pensate che in una lampada a filamento solo il 5% della corrente consumata veniva trasformata in luce e tutto il resto in calore, potete rendervi conto che su 100 W di lampada la luce erogata era limitatissima.

Questa percezione è importante per poter saper interpretare le etichette delle scatole delle lampade a led.
Un dato che vogliono utilizzare per aiutarci è quello di mettere il confronto con le vecchie lampade a filamento, ma attenzione, è indicativo, perchè questo dato è notevolmente suscettibile da "chip led" utilizzato dal produttore, per cui non è un dato ne affidabile ne tantomeno durevole, in quanto la tecnologia migliora di giorno in giorno.


A chi è dedicato questo prodotto?

Innazitutto hai grandi consumatori di illuminazione, principalmente capannoni produttivi, palestre, piscine, piazzali, illuminazione notturna, illuminazione stradale... quindi quelle applicazioni dove si supera abbondantemente le 5 ore giornaliere di accensione.

L'utilizzo privato trova riscontro là dove si deve utilizzare per gli stessi tempi l'illuminazione.

Queste indicazioni sono però sempre in continua evoluzione, al miglioramento dei chip led ed al miglioramento della produzione, nonchè alla sempre aumentata richiesta, si unisce l'abbassamento di prezzo e quindi anche la soglia di utilizzo per applicazioni meno gravose.

Teniamo presente che l'utilizzo di questa tecnologia illuminante va anche ad incidere sul costo degli impianti elettrici, almeno nella realizzazione dei nuovi, perchè necessitano di conduttori molto più limitati.


Aggiungere ulteriori opportunità di guadagno

Non è un prodotto complicato da proporre, necessita di una piccola formazione che serve a creare i giusti paragoni con ciò che eravamo abituati ad utilizzare.

E' un'opportunità da sfruttare, anche come aggregazione ad altri settori.